MOR
THAN A BAG

#ALWAYSBIMOR THAN JUST YOUR BAG

UNA STORIA IN CONTINUA EVOLUZIONE

UNA STORIA
IN CONTINUA EVOLUZIONE

Le borse, fin dalla loro nascita, sono l’accessorio per eccellenza in grado di tradurre e mostrare al mondo la personalità di una donna, in quanto estensione del proprio sé.
Ecco perché noi di BiMOR diciamo sempre che i nostri prodotti sono più che semplici borse, sono la dichiarazione del nostro carattere e di come ci piace essere.

Le borse da sempre sono soggette a trasformazioni, adattamenti che hanno accompagnato la donna nel suo percorso verso l’emancipazione e che hanno reso tali accessori ricchi di un fascino segreto e ammaliante.

Ripercorriamo insieme la loro storia: dai modelli più celebri fino ad arrivare a BiMOR, la borsa in grado di raccontare la nostra essenza in maniera inedita e in chiave moderna.

 

UNA STORIA IN CONTINUA EVOLUZIONE

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IN CONTINUA EVOLUZIONE

Le borse, fin dalla loro nascita, sono l’accessorio per eccellenza in grado di tradurre e mostrare al mondo la personalità di una donna, in quanto estensione del proprio sé.

Ecco perché noi di BiMOR diciamo sempre che i nostri prodotti sono più che semplici borse, sono la dichiarazione del nostro carattere e di come ci piace essere.

Le borse da sempre sono soggette a trasformazioni, adattamenti che hanno accompagnato la donna nel suo percorso verso l’emancipazione e che hanno reso tali accessori ricchi di un fascino segreto e ammaliante.

Ripercorriamo insieme la loro storia: dai modelli più celebri fino ad arrivare a BiMOR, la borsa in grado di raccontare la nostra essenza in maniera inedita e in chiave moderna.

 

Le borse, fin dalla loro nascita, sono l’accessorio per eccellenza in grado di tradurre e mostrare al mondo la personalità di una donna, in quanto estensione del proprio sé.
Ecco perché noi di BiMOR diciamo sempre che i nostri prodotti sono più che semplici borse, sono la dichiarazione del nostro carattere e di come ci piace essere.

Le borse da sempre sono soggette a trasformazioni, adattamenti che hanno accompagnato la donna nel suo percorso verso l’emancipazione e che hanno reso tali accessori ricchi di un fascino segreto e ammaliante.

Ripercorriamo insieme la loro storia: dai modelli più celebri fino ad arrivare a BiMOR, la borsa in grado di raccontare la nostra essenza in maniera inedita e in chiave moderna.

 

UNA STORIA IN CONTINUA EVOLUZIONE

Le borse, fin dalla loro nascita, sono l’accessorio per eccellenza in grado di tradurre e mostrare al mondo la personalità di una donna, in quanto estensione del proprio sé.
Ecco perché noi di BiMOR diciamo sempre che i nostri prodotti sono più che semplici borse, sono la dichiarazione del nostro carattere e di come ci piace essere.

Le borse da sempre sono soggette a trasformazioni, adattamenti che hanno accompagnato la donna nel suo percorso verso l’emancipazione e che hanno reso tali accessori ricchi di un fascino segreto e ammaliante.

Ripercorriamo insieme la loro storia: dai modelli più celebri fino ad arrivare a BiMOR, la borsa in grado di raccontare la nostra essenza in maniera inedita e in chiave moderna.

 

Le borse, fin dalla loro nascita, sono l’accessorio per eccellenza in grado di tradurre e mostrare al mondo la personalità di una donna, in quanto estensione del proprio sé.
Ecco perché noi di BiMOR diciamo sempre che i nostri prodotti sono più che semplici borse, sono la dichiarazione del nostro carattere e di come ci piace essere.

Le borse da sempre sono soggette a trasformazioni, adattamenti che hanno accompagnato la donna nel suo percorso verso l’emancipazione e che hanno reso tali accessori ricchi di un fascino segreto e ammaliante.

Ripercorriamo insieme la loro storia: dai modelli più celebri fino ad arrivare a BiMOR, la borsa in grado di raccontare la nostra essenza in maniera inedita e in chiave moderna.

 

           

LE ICONICHE

La borsa più rivoluzionaria del '900

La maternità della prima borsa in grado di rappresentare la nuova indipendenza femminile si fa risalire a Coco Chanel che creò l’accessorio perfetto per donne d’affari, autonome ed eleganti allo stesso tempo: l’iconica Chanel 2.55, disegnata per essere funzionale alla vita della donna moderna amante della vita metropolitana.

Una borsa in pelle trapuntata che, grazie alla pratica catena, può essere portata a spalla o a tracolla dando alle donne la possibilità di muoversi più liberamente.

L'nsuperabile eleganza della Kelly

Dalle stesse necessità di emancipazione e di partecipazione alla vita sociale nasce la pratica Kelly di Hermès, emblema di lusso e di stile.

Una curiosità da sapere su questa borsa è che alla fine degli anni ’50, Grace Kelly, star di Hollywood e principessa di Monaco, fu fotografata più volte con la borsa che utilizzò per dissimulare i primi segni della sua gravidanza. La Kelly assunse così il suo nome definitivo, insieme a una fama internazionale.

Giovane ma con un universo dentro, come questa borsa

L’oggetto del desiderio delle donne contemporanee è invece la Chiquito Bag firmata Jacquemus, espressione di un mondo a colori, inclusivo e raffinato, in cui i giovani sono protagonisti.

La forza di questa borsa risiede nella sua capacità di essersi affermata come accessorio imprescindibile, non tanto per la sua funzionalità quanto per l'immagirario che Simon Porte Jacquemus è riuscito a racchiuderci dentro. 

LE ICONICHE

La borsa più rivoluzionaria del '900

La maternità della prima borsa in grado di rappresentare la nuova indipendenza femminile si fa risalire a Coco Chanel che creò l’accessorio perfetto per donne d’affari, autonome ed eleganti allo stesso tempo: l’iconica Chanel 2.55, disegnata per essere funzionale alla vita della donna moderna amante della vita metropolitana.

Una borsa in pelle trapuntata che, grazie alla pratica catena, può essere portata a spalla o a tracolla dando alle donne la possibilità di muoversi più liberamente.

L'insuperabile eleganza della kelly

LE ICONICHE

La borsa più rivoluzionaria
del '900

La maternità della prima borsa in grado di rappresentare la nuova indipendenza femminile si fa risalire a Coco Chanel che creò l’accessorio perfetto per donne d’affari, autonome ed eleganti allo stesso tempo: l’iconica Chanel 2.55, disegnata per essere funzionale alla vita della donna moderna amante della vita metropolitana.

Una borsa in pelle trapuntata che, grazie alla pratica catena, può essere portata a spalla o a tracolla dando alle donne la possibilità di muoversi più liberamente.

Dalle stesse necessità di emancipazione e di partecipazione alla vita sociale nasce la pratica Kelly di Hermès, emblema di lusso e di stile.

Una curiosità da sapere su questa borsa è che alla fine degli anni ’50, Grace Kelly, star di Hollywood e principessa di Monaco, fu fotografata più volte con la borsa che utilizzò per dissimulare i primi segni della sua gravidanza. La Kelly assunse così il suo nome definitivo, insieme a una fama internazionale.

L'insuperabile eleganza della Kelly

Dalle stesse necessità di emancipazione e di partecipazione alla vita sociale nasce la pratica Kelly di Hermès, emblema di lusso e di stile.

Una curiosità da sapere su questa borsa è che alla fine degli anni ’50, Grace Kelly, star di Hollywood e principessa di Monaco, fu fotografata più volte con la borsa che utilizzò per dissimulare i primi segni della sua gravidanza. La Kelly assunse così il suo nome definitivo, insieme a una fama internazionale.

Il cesto di vimini più paparazzato della storia

Il cesto di vimini più paparazzato della storia

Gli anni ’70 furono caratterizzati da grandi movimenti: tra i più importanti si ricordano quello femminista e quello hippy.

Il cesto di vimini indossato da Jane Birkin, e più volte fotografato, divenne l’accessorio rappresentativo del fermento storico e delle sue contraddizioni: perfetto sia per la ragazza anticonformista che per la femme fatale dallo spirito libero.

Gli anni ’70 furono caratterizzati da grandi movimenti: tra i più importanti si ricordano quello femminista e quello hippy.

Il cesto di vimini indossato da Jane Birkin, e più volte fotografato, divenne l’accessorio rappresentativo del fermento storico e delle sue contraddizioni: perfetto sia per la ragazza anticonformista che per la femme fatale dallo spirito libero.

Una Gucci senza tempo

La Jackie, che prende il nome da Jacqueline Kennedy, la sua fan numero uno, è forse la creazione più importante del marchio italiano Gucci. Il modello hobo, da portare a spalla o a mano, si è affermato nel fashion system come accessorio perfetto per la “signora del jet-set” internazionale. Il fascino di questa borsa resiste da sessant’anni e continua a stupirci con rivisitazioni contemporanee. 

La casa di moda Gucci come emblema dell'eleganza senza tempo

La Jackie, che prende il nome da Jacqueline Kennedy, la sua fan numero uno, è forse la creazione più importante del marchio italiano Gucci. Il modello hobo, da portare a spalla o a mano, si è affermato nel fashion system come accessorio perfetto per la “signora del jet-set” internazionale. Il fascino di questa borsa resiste da sessant’anni e continua a stupirci con rivisitazioni contemporanee. 

Una Gucci senza tempo

La Jackie, che prende il nome da Jacqueline Kennedy, la sua fan numero uno, è forse la creazione più importante del marchio italiano Gucci. Il modello hobo, da portare a spalla o a mano, si è affermato nel fashion system come accessorio perfetto per la “signora del jet-set” internazionale. Il fascino di questa borsa resiste da sessant’anni e continua a stupirci con rivisitazioni contemporanee. 

Jane Birkin: attrice, cantante e regista dalla sensualità innata

Miuccia Prada muove i primi passi verso una nuova concezione del lusso

Risale al 1978 la prima volta in cui Miuccia Prada utilizza un materiale innovativo per la produzione dell’iconica shoulder bag in nylon. Il materiale tecnico, elevato a texture di lusso, si abbina perfettamente alla donna dalla personalità discreta e smart. La stilista Miuccia, con l’introduzione della borsa in nylon, è stata la pioniera nel mondo della moda del cosiddetto ugly chic, ovvero una nuova concezione di eleganza caratterizzata da stili che esaltano materiali e forme mai associati prima all’immaginario dell’alta moda.

Gli anni ’70 furono caratterizzati da grandi movimenti: tra i più importanti si ricordano quello femminista e quello hippy.

Il cesto di vimini indossato da Jane Birkin, e più volte fotografato, divenne l’accessorio rappresentativo del fermento storico e delle sue contraddizioni: perfetto sia per la ragazza anticonformista che per la femme fatale dallo spirito libero.

La casa di moda Fendi fa crescere l'amore per le small bags

Il 1997 è l’anno di nascita dell’it bag di Fendi: la Baguette da portare sotto braccio, proprio come vuole l’usanza francese. La Baguette rivoluziona lo stile minimal che imperava in quegli anni affermandosi come l’accessorio stravagante e dalle piccole dimensioni (27x15) più amato di sempre. La sua forma lunga e rettangolare è caratterizzata dalla combinazione di materiali d’elezione con decorazioni chic, ragione per cui è diventata la protagonista dell’iconica serie televisiva Sex and The City. È proprio Carry Bradshaw ad urlare a un ladro “it’s not a bag, it’s a baguette!” quando intimava di rubargliela.

 

Giovane ma con un universo dentro, come questa borsa

L’oggetto del desiderio delle donne contemporanee è invece la Chiquito Bag firmata Jacquemus, espressione di un mondo a colori, inclusivo e raffinato, in cui i giovani sono protagonisti.

La forza di questa borsa risiede nella sua capacità di essersi affermata come accessorio imprescindibile, non tanto per la sua funzionalità quanto per l'immagirario che Simon Porte Jacquemus è riuscito a racchiuderci dentro. 

Giovane ma con un universo dentro, come questa borsa

L’oggetto del desiderio delle donne contemporanee è invece la Chiquito Bag firmata Jacquemus, espressione di un mondo a colori, inclusivo e raffinato, in cui i giovani sono protagonisti.

La forza di questa borsa risiede nella sua capacità di essersi affermata come accessorio imprescindibile, non tanto per la sua funzionalità quanto per l'immagirario che Simon Porte Jacquemus è riuscito a racchiuderci dentro. 

Giovane ma con un universo dentro, come questa borsa

L’oggetto del desiderio delle donne contemporanee è invece la Chiquito Bag firmata Jacquemus, espressione di un mondo a colori, inclusivo e raffinato, in cui i giovani sono protagonisti.

La forza di questa borsa risiede nella sua capacità di essersi affermata come accessorio imprescindibile, non tanto per la sua funzionalità quanto per l'immagirario che Simon Porte Jacquemus è riuscito a racchiuderci dentro. 

Jane Birkin: attrice, cantante e regista dalla sensualità innata

Giovane ma con un universo dentro, come questa borsa

L’oggetto del desiderio delle donne contemporanee è invece la Chiquito Bag firmata Jacquemus, espressione di un mondo a colori, inclusivo e raffinato, in cui i giovani sono protagonisti.

La forza di questa borsa risiede nella sua capacità di essersi affermata come accessorio imprescindibile, non tanto per la sua funzionalità quanto per l'immagirario che Simon Porte Jacquemus è riuscito a racchiuderci dentro.

Gli anni ’70 furono caratterizzati da grandi movimenti: tra i più importanti si ricordano quello femminista e quello hippy.

Il cesto di vimini indossato da Jane Birkin, e più volte fotografato, divenne l’accessorio rappresentativo del fermento storico e delle sue contraddizioni: perfetto sia per la ragazza anticonformista che per la femme fatale dallo spirito libero.

Giovane ma con un universo dentro, come questa borsa

L’oggetto del desiderio delle donne contemporanee è invece la Chiquito Bag firmata Jacquemus, espressione di un mondo a colori, inclusivo e raffinato, in cui i giovani sono protagonisti.

La forza di questa borsa risiede nella sua capacità di essersi affermata come accessorio imprescindibile, non tanto per la sua funzionalità quanto per l'immagirario che Simon Porte Jacquemus è riuscito a racchiuderci dentro. 

Giovane ma con un universo dentro, come questa borsa

L’oggetto del desiderio delle donne contemporanee è invece la Chiquito Bag firmata Jacquemus, espressione di un mondo a colori, inclusivo e raffinato, in cui i giovani sono protagonisti.

La forza di questa borsa risiede nella sua capacità di essersi affermata come accessorio imprescindibile, non tanto per la sua funzionalità quanto per l'immagirario che Simon Porte Jacquemus è riuscito a racchiuderci dentro. 

La casa di moda Gucci come emblema dell'eleganza senza tempo

La Jackie, che prende il nome da Jacqueline Kennedy, la sua fan numero uno, è forse la creazione più importante del marchio italiano Gucci. Il modello hobo, da portare a spalla o a mano, si è affermato nel fashion system come accessorio perfetto per la “signora del jet-set” internazionale. Il fascino di questa borsa resiste da sessant’anni e continua a stupirci con rivisitazioni contemporanee. 

La borsa che ha segnato l'inizio di una nuova epoca

Risale al 1978 la prima volta in cui Miuccia Prada utilizza un materiale innovativo per la produzione dell’iconica shoulder bag in nylon. Il materiale tecnico, elevato a texture di lusso, si abbina perfettamente alla donna dalla personalità discreta e smart. La stilista Miuccia, con l’introduzione della borsa in nylon, è stata la pioniera nel mondo della moda del cosiddetto ugly chic, ovvero una nuova concezione di eleganza caratterizzata da stili che esaltano materiali e forme mai associati prima all’immaginario dell’alta moda.

Jane Birkin: attrice, cantante e regista dalla sensualità innata

Miuccia Prada muove i primi passi verso una nuova concezione del lusso

Risale al 1978 la prima volta in cui Miuccia Prada utilizza un materiale innovativo per la produzione dell’iconica shoulder bag in nylon. Il materiale tecnico, elevato a texture di lusso, si abbina perfettamente alla donna dalla personalità discreta e smart. La stilista Miuccia, con l’introduzione della borsa in nylon, è stata la pioniera nel mondo della moda del cosiddetto ugly chic, ovvero una nuova concezione di eleganza caratterizzata da stili che esaltano materiali e forme mai associati prima all’immaginario dell’alta moda.

Gli anni ’70 furono caratterizzati da grandi movimenti: tra i più importanti si ricordano quello femminista e quello hippy.

Il cesto di vimini indossato da Jane Birkin, e più volte fotografato, divenne l’accessorio rappresentativo del fermento storico e delle sue contraddizioni: perfetto sia per la ragazza anticonformista che per la femme fatale dallo spirito libero.

La casa di moda Fendi fa crescere l'amore per le small bags

Il 1997 è l’anno di nascita dell’it bag di Fendi: la Baguette da portare sotto braccio, proprio come vuole l’usanza francese. La Baguette rivoluziona lo stile minimal che imperava in quegli anni affermandosi come l’accessorio stravagante e dalle piccole dimensioni (27x15) più amato di sempre. La sua forma lunga e rettangolare è caratterizzata dalla combinazione di materiali d’elezione con decorazioni chic, ragione per cui è diventata la protagonista dell’iconica serie televisiva Sex and The City. È proprio Carry Bradshaw ad urlare a un ladro “it’s not a bag, it’s a baguette!” quando intimava di rubargliela.

 

Giovane ma con un universo dentro, come questa borsa

L’oggetto del desiderio delle donne contemporanee è invece la Chiquito Bag firmata Jacquemus, espressione di un mondo a colori, inclusivo e raffinato, in cui i giovani sono protagonisti.

La forza di questa borsa risiede nella sua capacità di essersi affermata come accessorio imprescindibile, non tanto per la sua funzionalità quanto per l'immagirario che Simon Porte Jacquemus è riuscito a racchiuderci dentro. 

Giovane ma con un universo dentro, come questa borsa

L’oggetto del desiderio delle donne contemporanee è invece la Chiquito Bag firmata Jacquemus, espressione di un mondo a colori, inclusivo e raffinato, in cui i giovani sono protagonisti.

La forza di questa borsa risiede nella sua capacità di essersi affermata come accessorio imprescindibile, non tanto per la sua funzionalità quanto per l'immagirario che Simon Porte Jacquemus è riuscito a racchiuderci dentro. 

Giovane ma con un universo dentro, come questa borsa

L’oggetto del desiderio delle donne contemporanee è invece la Chiquito Bag firmata Jacquemus, espressione di un mondo a colori, inclusivo e raffinato, in cui i giovani sono protagonisti.

La forza di questa borsa risiede nella sua capacità di essersi affermata come accessorio imprescindibile, non tanto per la sua funzionalità quanto per l'immagirario che Simon Porte Jacquemus è riuscito a racchiuderci dentro. 

Jane Birkin: attrice, cantante e regista dalla sensualità innata

Giovane ma con un universo dentro, come questa borsa

L’oggetto del desiderio delle donne contemporanee è invece la Chiquito Bag firmata Jacquemus, espressione di un mondo a colori, inclusivo e raffinato, in cui i giovani sono protagonisti.

La forza di questa borsa risiede nella sua capacità di essersi affermata come accessorio imprescindibile, non tanto per la sua funzionalità quanto per l'immagirario che Simon Porte Jacquemus è riuscito a racchiuderci dentro.

Gli anni ’70 furono caratterizzati da grandi movimenti: tra i più importanti si ricordano quello femminista e quello hippy.

Il cesto di vimini indossato da Jane Birkin, e più volte fotografato, divenne l’accessorio rappresentativo del fermento storico e delle sue contraddizioni: perfetto sia per la ragazza anticonformista che per la femme fatale dallo spirito libero.

Giovane ma con un universo dentro, come questa borsa

L’oggetto del desiderio delle donne contemporanee è invece la Chiquito Bag firmata Jacquemus, espressione di un mondo a colori, inclusivo e raffinato, in cui i giovani sono protagonisti.

La forza di questa borsa risiede nella sua capacità di essersi affermata come accessorio imprescindibile, non tanto per la sua funzionalità quanto per l'immagirario che Simon Porte Jacquemus è riuscito a racchiuderci dentro. 

Giovane ma con un universo dentro, come questa borsa

L’oggetto del desiderio delle donne contemporanee è invece la Chiquito Bag firmata Jacquemus, espressione di un mondo a colori, inclusivo e raffinato, in cui i giovani sono protagonisti.

La forza di questa borsa risiede nella sua capacità di essersi affermata come accessorio imprescindibile, non tanto per la sua funzionalità quanto per l'immagirario che Simon Porte Jacquemus è riuscito a racchiuderci dentro. 

La casa di moda Gucci come emblema dell'eleganza senza tempo

La Jackie, che prende il nome da Jacqueline Kennedy, la sua fan numero uno, è forse la creazione più importante del marchio italiano Gucci. Il modello hobo, da portare a spalla o a mano, si è affermato nel fashion system come accessorio perfetto per la “signora del jet-set” internazionale. Il fascino di questa borsa resiste da sessant’anni e continua a stupirci con rivisitazioni contemporanee. 

La prima IT BAG da portare sotto braccio

Il 1997 è l’anno di nascita dell’it bag di Fendi: la Baguette da portare sotto braccio, proprio come vuole l’usanza francese. La Baguette rivoluziona lo stile minimal che imperava in quegli anni affermandosi come l’accessorio stravagante e dalle piccole dimensioni (27x15) più amato di sempre. La sua forma lunga e rettangolare è caratterizzata dalla combinazione di materiali d’elezione con decorazioni chic, ragione per cui è diventata la protagonista dell’iconica serie televisiva Sex and The City. È proprio Carry Bradshaw ad urlare a un ladro “it’s not a bag, it’s a baguette!” quando intimava di rubargliela.

Jane Birkin: attrice, cantante e regista dalla sensualità innata

Miuccia Prada muove i primi passi verso una nuova concezione del lusso

Risale al 1978 la prima volta in cui Miuccia Prada utilizza un materiale innovativo per la produzione dell’iconica shoulder bag in nylon. Il materiale tecnico, elevato a texture di lusso, si abbina perfettamente alla donna dalla personalità discreta e smart. La stilista Miuccia, con l’introduzione della borsa in nylon, è stata la pioniera nel mondo della moda del cosiddetto ugly chic, ovvero una nuova concezione di eleganza caratterizzata da stili che esaltano materiali e forme mai associati prima all’immaginario dell’alta moda.

Gli anni ’70 furono caratterizzati da grandi movimenti: tra i più importanti si ricordano quello femminista e quello hippy.

Il cesto di vimini indossato da Jane Birkin, e più volte fotografato, divenne l’accessorio rappresentativo del fermento storico e delle sue contraddizioni: perfetto sia per la ragazza anticonformista che per la femme fatale dallo spirito libero.

La casa di moda Fendi fa crescere l'amore per le small bags

Il 1997 è l’anno di nascita dell’it bag di Fendi: la Baguette da portare sotto braccio, proprio come vuole l’usanza francese. La Baguette rivoluziona lo stile minimal che imperava in quegli anni affermandosi come l’accessorio stravagante e dalle piccole dimensioni (27x15) più amato di sempre. La sua forma lunga e rettangolare è caratterizzata dalla combinazione di materiali d’elezione con decorazioni chic, ragione per cui è diventata la protagonista dell’iconica serie televisiva Sex and The City. È proprio Carry Bradshaw ad urlare a un ladro “it’s not a bag, it’s a baguette!” quando intimava di rubargliela.

 

Giovane ma con un universo dentro, come questa borsa

L’oggetto del desiderio delle donne contemporanee è invece la Chiquito Bag firmata Jacquemus, espressione di un mondo a colori, inclusivo e raffinato, in cui i giovani sono protagonisti.

La forza di questa borsa risiede nella sua capacità di essersi affermata come accessorio imprescindibile, non tanto per la sua funzionalità quanto per l'immagirario che Simon Porte Jacquemus è riuscito a racchiuderci dentro. 

Giovane ma con un universo dentro, come questa borsa

L’oggetto del desiderio delle donne contemporanee è invece la Chiquito Bag firmata Jacquemus, espressione di un mondo a colori, inclusivo e raffinato, in cui i giovani sono protagonisti.

La forza di questa borsa risiede nella sua capacità di essersi affermata come accessorio imprescindibile, non tanto per la sua funzionalità quanto per l'immagirario che Simon Porte Jacquemus è riuscito a racchiuderci dentro. 

Giovane ma con un universo dentro, come questa borsa

L’oggetto del desiderio delle donne contemporanee è invece la Chiquito Bag firmata Jacquemus, espressione di un mondo a colori, inclusivo e raffinato, in cui i giovani sono protagonisti.

La forza di questa borsa risiede nella sua capacità di essersi affermata come accessorio imprescindibile, non tanto per la sua funzionalità quanto per l'immagirario che Simon Porte Jacquemus è riuscito a racchiuderci dentro. 

Jane Birkin: attrice, cantante e regista dalla sensualità innata

Giovane ma con un universo dentro, come questa borsa

L’oggetto del desiderio delle donne contemporanee è invece la Chiquito Bag firmata Jacquemus, espressione di un mondo a colori, inclusivo e raffinato, in cui i giovani sono protagonisti.

La forza di questa borsa risiede nella sua capacità di essersi affermata come accessorio imprescindibile, non tanto per la sua funzionalità quanto per l'immagirario che Simon Porte Jacquemus è riuscito a racchiuderci dentro.

Gli anni ’70 furono caratterizzati da grandi movimenti: tra i più importanti si ricordano quello femminista e quello hippy.

Il cesto di vimini indossato da Jane Birkin, e più volte fotografato, divenne l’accessorio rappresentativo del fermento storico e delle sue contraddizioni: perfetto sia per la ragazza anticonformista che per la femme fatale dallo spirito libero.

Giovane ma con un universo dentro, come questa borsa

L’oggetto del desiderio delle donne contemporanee è invece la Chiquito Bag firmata Jacquemus, espressione di un mondo a colori, inclusivo e raffinato, in cui i giovani sono protagonisti.

La forza di questa borsa risiede nella sua capacità di essersi affermata come accessorio imprescindibile, non tanto per la sua funzionalità quanto per l'immagirario che Simon Porte Jacquemus è riuscito a racchiuderci dentro. 

Giovane ma con un universo dentro, come questa borsa

L’oggetto del desiderio delle donne contemporanee è invece la Chiquito Bag firmata Jacquemus, espressione di un mondo a colori, inclusivo e raffinato, in cui i giovani sono protagonisti.

La forza di questa borsa risiede nella sua capacità di essersi affermata come accessorio imprescindibile, non tanto per la sua funzionalità quanto per l'immagirario che Simon Porte Jacquemus è riuscito a racchiuderci dentro. 

Giovane ma con un universo dentro, come questa borsa

L’oggetto del desiderio delle donne contemporanee è invece la Chiquito Bag firmata Jacquemus, espressione di un mondo a colori, inclusivo e raffinato, in cui i giovani sono protagonisti.

La forza di questa borsa risiede nella sua capacità di essersi affermata come accessorio imprescindibile, non tanto per la sua funzionalità quanto per l'immagirario che Simon Porte Jacquemus è riuscito a racchiuderci dentro. 

Jane Birkin: attrice, cantante e regista dalla sensualità innata

La borsa che ha segnato l'inizio di una nuova epoca

Risale al 1978 la prima volta in cui Miuccia Prada utilizza un materiale innovativo per la produzione dell’iconica shoulder bag in nylon. Il materiale tecnico, elevato a texture di lusso, si abbina perfettamente alla donna dalla personalità discreta e smart. La stilista Miuccia, con l’introduzione della borsa in nylon, è stata la pioniera nel mondo della moda del cosiddetto ugly chic, ovvero una nuova concezione di eleganza caratterizzata da stili che esaltano materiali e forme mai associati prima all’immaginario dell’alta moda.

Gli anni ’70 furono caratterizzati da grandi movimenti: tra i più importanti si ricordano quello femminista e quello hippy.

Il cesto di vimini indossato da Jane Birkin, e più volte fotografato, divenne l’accessorio rappresentativo del fermento storico e delle sue contraddizioni: perfetto sia per la ragazza anticonformista che per la femme fatale dallo spirito libero.

La prima IT BAG da portare sotto braccio

Il 1997 è l’anno di nascita dell’it bag di Fendi: la Baguette da portare sotto braccio, proprio come vuole l’usanza francese. La Baguette rivoluziona lo stile minimal che imperava in quegli anni affermandosi come l’accessorio stravagante e dalle piccole dimensioni (27x15) più amato di sempre. La sua forma lunga e rettangolare è caratterizzata dalla combinazione di materiali d’elezione con decorazioni chic, ragione per cui è diventata la protagonista dell’iconica serie televisiva Sex and The City. È proprio Carry Bradshaw ad urlare a un ladro “it’s not a bag, it’s a baguette!” quando intimava di rubargliela.

 

Giovane ma con un universo dentro, come questa borsa

L’oggetto del desiderio delle donne contemporanee è invece la Chiquito Bag firmata Jacquemus, espressione di un mondo a colori, inclusivo e raffinato, in cui i giovani sono protagonisti.

La forza di questa borsa risiede nella sua capacità di essersi affermata come accessorio imprescindibile, non tanto per la sua funzionalità quanto per l'immagirario che Simon Porte Jacquemus è riuscito a racchiuderci dentro. 

Giovane ma con un universo dentro, come questa borsa

L’oggetto del desiderio delle donne contemporanee è invece la Chiquito Bag firmata Jacquemus, espressione di un mondo a colori, inclusivo e raffinato, in cui i giovani sono protagonisti.

La forza di questa borsa risiede nella sua capacità di essersi affermata come accessorio imprescindibile, non tanto per la sua funzionalità quanto per l'immagirario che Simon Porte Jacquemus è riuscito a racchiuderci dentro. 

Giovane ma con un universo dentro, come questa borsa

L’oggetto del desiderio delle donne contemporanee è invece la Chiquito Bag firmata Jacquemus, espressione di un mondo a colori, inclusivo e raffinato, in cui i giovani sono protagonisti.

La forza di questa borsa risiede nella sua capacità di essersi affermata come accessorio imprescindibile, non tanto per la sua funzionalità quanto per l'immagirario che Simon Porte Jacquemus è riuscito a racchiuderci dentro. 

Jane Birkin: attrice, cantante e regista dalla sensualità innata

Giovane ma con un universo dentro, come questa borsa

L’oggetto del desiderio delle donne contemporanee è invece la Chiquito Bag firmata Jacquemus, espressione di un mondo a colori, inclusivo e raffinato, in cui i giovani sono protagonisti.

La forza di questa borsa risiede nella sua capacità di essersi affermata come accessorio imprescindibile, non tanto per la sua funzionalità quanto per l'immagirario che Simon Porte Jacquemus è riuscito a racchiuderci dentro.

Gli anni ’70 furono caratterizzati da grandi movimenti: tra i più importanti si ricordano quello femminista e quello hippy.

Il cesto di vimini indossato da Jane Birkin, e più volte fotografato, divenne l’accessorio rappresentativo del fermento storico e delle sue contraddizioni: perfetto sia per la ragazza anticonformista che per la femme fatale dallo spirito libero.

Giovane ma con un universo dentro, come questa borsa

L’oggetto del desiderio delle donne contemporanee è invece la Chiquito Bag firmata Jacquemus, espressione di un mondo a colori, inclusivo e raffinato, in cui i giovani sono protagonisti.

La forza di questa borsa risiede nella sua capacità di essersi affermata come accessorio imprescindibile, non tanto per la sua funzionalità quanto per l'immagirario che Simon Porte Jacquemus è riuscito a racchiuderci dentro. 

Giovane ma con un universo dentro, come questa borsa

L’oggetto del desiderio delle donne contemporanee è invece la Chiquito Bag firmata Jacquemus, espressione di un mondo a colori, inclusivo e raffinato, in cui i giovani sono protagonisti.

La forza di questa borsa risiede nella sua capacità di essersi affermata come accessorio imprescindibile, non tanto per la sua funzionalità quanto per l'immagirario che Simon Porte Jacquemus è riuscito a racchiuderci dentro. 

Il cesto di vimini più paparazzato della storia

Gli anni ’70 furono caratterizzati da grandi movimenti: tra i più importanti si ricordano quello femminista e quello hippy.

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Giovane ma con un universo dentro, come questa borsa

L’oggetto del desiderio delle donne contemporanee è invece la Chiquito Bag firmata Jacquemus, espressione di un mondo a colori, inclusivo e raffinato, in cui i giovani sono protagonisti.

La forza di questa borsa risiede nella sua capacità di essersi affermata come accessorio imprescindibile, non tanto per la sua funzionalità quanto per l'immagirario che Simon Porte Jacquemus è riuscito a racchiuderci dentro. 

Giovane ma con un universo dentro, come questa borsa

L’oggetto del desiderio delle donne contemporanee è invece la Chiquito Bag firmata Jacquemus, espressione di un mondo a colori, inclusivo e raffinato, in cui i giovani sono protagonisti.

La forza di questa borsa risiede nella sua capacità di essersi affermata come accessorio imprescindibile, non tanto per la sua funzionalità quanto per l'immagirario che Simon Porte Jacquemus è riuscito a racchiuderci dentro.

Una Gucci senza tempo

La Jackie, che prende il nome da Jacqueline Kennedy, la sua fan numero uno, è forse la creazione più importante del marchio italiano Gucci. Il modello hobo, da portare a spalla o a mano, si è affermato nel fashion system come accessorio perfetto per la “signora del jet-set” internazionale. Il fascino di questa borsa resiste da sessant’anni e continua a stupirci con rivisitazioni contemporanee. 

La borsa che ha segnato l'inizio di una nuova epoca

Risale al 1978 la prima volta in cui Miuccia Prada utilizza un materiale innovativo per la produzione dell’iconica shoulder bag in nylon. Il materiale tecnico, elevato a texture di lusso, si abbina perfettamente alla donna dalla personalità discreta e smart. La stilista Miuccia, con l’introduzione della borsa in nylon, è stata la pioniera nel mondo della moda del cosiddetto ugly chic, ovvero una nuova concezione di eleganza caratterizzata da stili che esaltano materiali e forme mai associati prima all’immaginario dell’alta moda.

Giovane ma con un universo dentro, come questa borsa

L’oggetto del desiderio delle donne contemporanee è invece la Chiquito Bag firmata Jacquemus, espressione di un mondo a colori, inclusivo e raffinato, in cui i giovani sono protagonisti.

La forza di questa borsa risiede nella sua capacità di essersi affermata come accessorio imprescindibile, non tanto per la sua funzionalità quanto per l'immagirario che Simon Porte Jacquemus è riuscito a racchiuderci dentro. 

Giovane ma con un universo dentro, come questa borsa

L’oggetto del desiderio delle donne contemporanee è invece la Chiquito Bag firmata Jacquemus, espressione di un mondo a colori, inclusivo e raffinato, in cui i giovani sono protagonisti.

La forza di questa borsa risiede nella sua capacità di essersi affermata come accessorio imprescindibile, non tanto per la sua funzionalità quanto per l'immagirario che Simon Porte Jacquemus è riuscito a racchiuderci dentro.

La prima IT BAG da portare sotto braccio

Il 1997 è l’anno di nascita dell’it bag di Fendi: la Baguette da portare sotto braccio, proprio come vuole l’usanza francese. La Baguette rivoluziona lo stile minimal che imperava in quegli anni affermandosi come l’accessorio stravagante e dalle piccole dimensioni (27x15) più amato di sempre. La sua forma lunga e rettangolare è caratterizzata dalla combinazione di materiali d’elezione con decorazioni chic, ragione per cui è diventata la protagonista dell’iconica serie televisiva Sex and The City. È proprio Carry Bradshaw ad urlare a un ladro “it’s not a bag, it’s a baguette!” quando intimava di rubargliela.

Giovane ma con un universo dentro, come questa borsa

L’oggetto del desiderio delle donne contemporanee è invece la Chiquito Bag firmata Jacquemus, espressione di un mondo a colori, inclusivo e raffinato, in cui i giovani sono protagonisti.

La forza di questa borsa risiede nella sua capacità di essersi affermata come accessorio imprescindibile, non tanto per la sua funzionalità quanto per l'immagirario che Simon Porte Jacquemus è riuscito a racchiuderci dentro.

Giovane ma con un universo dentro, come questa borsa

L’oggetto del desiderio delle donne contemporanee è invece la Chiquito Bag firmata Jacquemus, espressione di un mondo a colori, inclusivo e raffinato, in cui i giovani sono protagonisti.

La forza di questa borsa risiede nella sua capacità di essersi affermata come accessorio imprescindibile, non tanto per la sua funzionalità quanto per l'immagirario che Simon Porte Jacquemus è riuscito a racchiuderci dentro. 

Giovane ma con un universo dentro, come questa borsa

L’oggetto del desiderio delle donne contemporanee è invece la Chiquito Bag firmata Jacquemus, espressione di un mondo a colori, inclusivo e raffinato, in cui i giovani sono protagonisti.

La forza di questa borsa risiede nella sua capacità di essersi affermata come accessorio imprescindibile, non tanto per la sua funzionalità quanto per l'immagirario che Simon Porte Jacquemus è riuscito a racchiuderci dentro.

EVERY BiMOR IS MOR THAN JUST A BAG

EVERY BiMOR IS MOR THAN JUST A BAG

 

La storia ci insegna che le borse sono l’accessorio essenziale non solo per completare ogni look ma anche per aggiungerci un tocco di personalità in grado di raccontare qualcosa sulla persona che lo indossa.

Proprio per questo BiMOR, con il suo carattere positivo ed energico, è la borsa ideale per accompagnare e rappresentare chiunque sia consapevole della propria forza e unicità.

           

La storia ci insegna che le borse sono l’accessorio essenziale non solo per completare ogni look ma anche per aggiungerci un tocco di personalità in grado di raccontare qualcosa sulla persona che lo indossa.

Proprio per questo BiMOR, con il suo carattere positivo ed energico, è la borsa ideale per accompagnare e rappresentare chiunque sia consapevole della propria forza e unicità.

           

Una BiMOR per ogni personalità

Sassy: la borsa perfetta per chi crede in sè stesso e ama stare al centro dell'attenzione.

Yours 2.0: fondamentale per chi adora la comodità ma non può rinunciare allo stile.

Mor Circular: ideale per chi non ha paura di osare e per chi vuole essere cool 365 giorni all'anno.

Curly 2.0: non puoi lasciartela scappare se vuoi distinguerti ed avere un look trendy e sbarazzino.

Jigly 2.0: per le donne raffinate ma che nascondono un'indole selvaggia.

 

La storia ci insegna che le borse sono l’accessorio essenziale non solo per completare ogni look ma anche per aggiungerci un tocco di personalità in grado di raccontare qualcosa sulla persona che lo indossa.

Proprio per questo BiMOR, con il suo carattere positivo ed energico, è la borsa ideale per accompagnare e rappresentare chiunque sia consapevole della propria forza e unicità.

           

Una BiMOR per ogni personalità

Sassy: la borsa perfetta per chi crede in sè stesso e ama stare al centro dell'attenzione.

Yours 2.0: fondamentale per chi adora la comodità ma non può rinunciare allo stile.

Mor Circular: ideale per chi non ha paura di osare e per chi vuole essere cool 365 giorni l'anno.

Curly 2.0: non puoi lasciartela scappare se vuoi distinguerti ed avere un look trendy e sbarazzino.

Jigly 2.0: per le donne raffinate ma che nascondono un'indole selvaggia.

 

 

Una BiMOR per ogni personalità

Sassy: la borsa perfetta per chi crede in sè stesso e ama stare al centro dell'attenzione.

Yours 2.0: fondamentale per chi adora la comodità ma non può rinunciare allo stile.

Mor Circular: ideale per chi non ha paura di osare e per chi vuole essere cool 365 giorni all'anno.

Curly 2.0: non puoi lasciartela scappare se vuoi distinguerti ed avere un look trendy e sbarazzino.

Jigly 2.0: per le donne raffinate ma che nascondono un'indole selvaggia.

 

 

BiMOR è una filosofia di vita, una promessa da fare a sé stessi per “essere di più” giorno dopo giorno. Il payoff “Be More Than Just Your Bag” è proprio un invito a spingersi oltre i propri limiti, a coltivare la sostanza dietro l’apparenza.

Ognuno di noi possiede una personalità unica, preziosa e degna di essere mostrata con orgoglio e sicurezza.

Il brand BiMOR ha come principale obiettivo non quello di definire le persone, ma di saperle raccontare.

 

 

 

BiMOR è una filosofia di vita, una promessa da fare a sé stessi per “essere di più” giorno dopo giorno. Il payoff “Be More Than Just Your Bag” è proprio un invito a spingersi oltre i propri limiti, a coltivare la sostanza dietro l’apparenza.

Ognuno di noi possiede una personalità unica, preziosa e degna di essere mostrata con orgoglio e sicurezza.

Il brand BiMOR ha come principale obiettivo non quello di definire le persone, ma di saperle raccontare.

 

 

BiMOR è una filosofia di vita, una promessa da fare a sé stessi per “essere di più” giorno dopo giorno. Il payoff “Be More Than Just Your Bag” è proprio un invito a spingersi oltre i propri limiti, a coltivare la sostanza dietro l’apparenza.

Ognuno di noi possiede una personalità unica, preziosa e degna di essere mostrata con orgoglio e sicurezza.

Il brand BiMOR ha come principale obiettivo non quello di definire le persone, ma di saperle raccontare.